Gli effetti del Decreto Festività e dei contagi da Covid-19 sulla fiera millenaria in programma il 30 e 31 Gennaio ad Aosta

 

Fiera di Sant'Orso

Il recente decreto-legge sulle misure di contenimento del Covid-19 nel periodo delle festività introduce una pesante stretta su manifestazioni di piazza ed eventi che creano assembramenti all’aperto.

La domanda, quindi, sorge spontanea: ad Aosta la Fiera di Sant’Orso 2022 si svolgerà o sarà annullata?

Il Decreto Festività e la Fiera di Sant’Orso

Partiamo dall’esaminare le nuove misure. La Fiera di Sant’Orso si svolgerà ad Aosta domenica 30 e lunedì 31 Gennaio 2022. Il Decreto Festività sarà in vigore fino al 31 Gennaio 2022 e vieta eventi, feste e concerti, comunque denominati, che implichino assembramenti in spazi all’aperto.

Il provvedimento non cita espressamente le fiere tra gli eventi che non possono essere organizzati, tuttavia è chiaro che la millenaria Fiera di Sant’Orso, al pari della tradizionale Veillà notturna, rappresenta un grande evento che comportano un grande assembramento di persone. Ogni anno infatti decine di migliaia di visitatori si accalcano nelle vie del centro storico cittadino per ammirare le opere degli oltre mille artigiani che partecipano alla Foire.

La Fiera 2022 per il momento è confermata...

L’obiettivo primario della Regione autonoma Valle d’Aosta è quello di organizzare l’evento in presenza. La Fiera di Sant'Orso di quest'anno è stata annullata: l'intenzione è di evitare che l'annullamento sia ripetuto per l'edizione della millenaria del 2022.

Dal presidente della Regione, arrivano in questi giorni delle indicazioni positive. Secondo Erik Lavevaz «allo stato attuale le norme non vietano attività come il Marché Vert Noël, la Fiera di Sant’Orso di Donnas o la Foire di Aosta. Da subito la Regione ha lavorato puntando molto, per la Foire, su un impianto che potesse garantire la massima sicurezza per l'evento all'interno di una fase di grande attenzione per la limitazione del contagio», aggiunge Lavevaz.

«Insieme alle autorità sanitarie - continua il presidente della Regione -, terremo conto dell'evoluzione della situazione delle prossime settimane, in modo da agire nel modo più adeguato trovando l'equilibrio tra la limitazione del rischio di contagio e la necessità di ritrovare spazi come quello della Foire. Dobbiamo tutti collaborare per non dover affrontare nuove rinunce: ci avviamo verso una convivenza con il virus che ci impone attenzioni nuove, ma che deve anche farci ritrovare momenti così importanti per la nostra comunità e per il nostro sistema economico e sociale».

... ma il futuro resta incerto

L'intenzione di confermare l'organizzazione della Fiera il 30 e 31 Gennaio, dunque, c'è tutta. Tuttavia la pandemia in questi due anni ha insegnato che nulla è da dare per scontato. Se Aosta ospiterà la 1022esima edizione della Fiera di Sant'Orso lo potrà dire solo il tempo. Dipenderà dall'andamento dei contagi nelle prossime settimane, dalla diffusione della variante Omicron, dalla permanenza della Valle d'Aosta in zona bianca e, in ultimo, dalle decisioni che il Governo Draghi adotterà per combattere la diffusione del Covid-19 sul territorio nazionale.

 

 

redazione di Fieradisantorso.it

 

 

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